dinatale

Progetto Scuola 2015-2016

UN VIAGGIO LUNGO CINQUEMILA ANNI.
VISITE GUIDATE E LABORATORI DIDATTICI AL MUSEO DEL PAPIRO “CORRADO BASILE”.
OFFERTA FORMATIVA DEDICATA ALLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO.
Per l’anno scolastico 2015-2016 il Museo propone un’ampia offerta formativa che consente allo studente di rivivere il viaggio storico del “papiro” dall’Egitto in Sicilia attraverso i secoli e di scoprire la sua importanza nella storia dell’umanità.

Modulo 1. Visita guidata con visione della manifattura della carta di papiro

Modulo 2. Visita guidata e Laboratorio di manifattura della carta di papiro

Modulo 3: Laboratorio di scrittura geroglifica

Per informazioni e prenotazioni:

Museo del Papiro “Corrado Basile”

ex convento di Sant’Agostino in Ortigia

Via Nizza n. 14, 96100 Siracusa

tel. 0931 22100

info@museodelpapiro.it

www.museodelpapiro.it

 

 

Domenica 4 ottobre 2015 “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”.

Domenica 4 ottobre 2015 “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”.
Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno il Museo del Papiro partecipa alla “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” con l’iniziativa denominata “Alla riscoperta del papiro: storia, manifattura della carta e manufatti in papiro”.
Il Museo del Papiro offrirà alle famiglie che visiteranno la struttura museale la visita guidata (senza costi aggiuntivi al biglietto di ingresso). Inoltre, i bambini avranno l’opportunità di svolgere attività pratica (manipolazione diretta del materiale papiraceo e formazione del foglio), per comprendere meglio le valenze del nostro patrimonio culturale. Un’esperienza didattica interessante ed unica, mirata a sollecitare le curiosità e le potenzialità creative dei giovani e a stabilire un contatto diretto con un prodotto, qual è la carta di papiro, che è stato determinante per lo sviluppo culturale del mondo antico.
Ai bambini che parteciperanno al laboratorio verrà dato in omaggio un piccolo foglio di carta di papiro e la guida del museo.
Domenica 4 ottobre 2015:
Inizio visite guidate e laboratorio: ore 10:30, 12:00
Per informazioni e prenotazioni: tel. 093122100 segreteria@museodelpapiro.it
(prenotazione obbligatoria)

Locandina

Progetto per lo studio dei papiri del Museo del Papiro

Il Museo del Papiro “Corrado Basile” sta avviando un progetto per lo studio e la pubblicazione della propria collezione di papiri (circa quattrocento, in prevalenza demotici e greci), che comprende anche molti papiri della collezione privata Harrauer, acquisiti dal Museo anni addietro. In attesa della definizione del progetto, chiunque fosse interessato a studiare i papiri della collezione del Museo può anticipare la richiesta alla direzione (segreteria@museodelpapiro.it).
Inoltre, a tutela e a garanzia dei propri progetti, il Museo del Papiro avverte chiunque di non utilizzare o pubblicare papiri, foto e materiali di proprietà del Museo senza la preventiva autorizzazione.
Anna Di Natale
Direttore
_________________________
Museo del Papiro “Corrado Basile”
Istituto Internazionale del Papiro
ex convento di Sant’Agostino in Ortigia
Via Nizza n. 14 – I 96100 Siracusa
Tel. 0931 22100
segreteria@museodelpapiro.it
www.museodelpapiro.it

P. Syrac. 319 - particolare

P. Syrac. 319 (particolare)

I PAPIRI CARBONIZZATI DI ERCOLANO

I papiri carbonizzati di Ercolano. La temperatura dei materiali vulcanici e le tecniche di manifattura dei rotoli“, di Corrado Basile (Quaderni del Museo del Papiro XIII, seconda edizione riveduta ed aggiornata, 2015)

I papiri carbonizzati di Ercolano, di C. Basile (2015)

Introduzione

Nel 1994 venne pubblicata la prima edizione del volume I papiri carbonizzati di Ercolano. La temperatura dei materiali vulcanici e le tecniche di manifattura dei rotoli, che oggi, dopo circa venti anni, vede l’uscita della seconda edizione aggiornata.

La lunga attività di ricerca sulle antiche tecniche di manifattura e sul restauro dei papiri mi ha portato a studiare, sin dalla fine degli anni Ottanta e su proposta del Segretario del Centro per lo Studio dei Papiri Ercolanesi, il compianto Marcello Gigante, i papiri carbonizzati di Ercolano sotto l’aspetto analitico, strutturale e di manifattura, al fine di dare chiare risposte alle varie tesi sostenute da studiosi negli ultimi due secoli sulle cause che hanno determinato i diversi gradi di colore e stati di conservazione dei rotoli ercolanesi. Un iniziale approccio ai papiri ercolanesi avvenne già nel 1975, quando Knut Kleve, successivamente capo dell’équipe per l’apertura dei papiri, chiese di conoscere le antiche tecniche di manifattura dei rotoli; prima di procedere all’apertura dei rotoli ercolanesi, il Kleve riteneva fosse importante fare alcuni esperimenti carbonizzando i rotoli moderni, portarli allo stato in cui si trovano i papiri ercolanesi e, poi, tentare di aprirli.

Ho progettato e condotto l’indagine, sottoponendo, per la prima volta, frammenti di papiri non scritti e legni carbonizzati ad analisi termogravimetriche; oltre ai materiali ercolanesi sono stati analizzati anche papiri non scritti carbonizzati di Bubastis, Mendes e Thmuis.

I risultati dello studio sono stati esposti nella prima edizione e in altre pubblicazioni. Tra l’altro, i papiri si sono rivelati un indicatore termico dell’eruzione del 79 d.C.: l’indagine analitica sui papiri carbonizzati di Ercolano ha evidenziato temperature intorno ai 300-320°C; alcune misurazioni presentano valori più alti, intorno a 350°C. Tali risultati hanno ricevuto il favorevole accoglimento degli studiosi nel campo; già nel 1993, per il vulcanologo Roberto Santacroce “la coerenza dei dati ottenuti con le indicazioni e i dati provenienti da studi più specificamente vulcanologici eliminano gli ultimi dubbi eventualmente ancora sussistenti sulla natura dei prodotti che investirono inizialmente Ercolano e ne definiscono univocamente la termalità”: Inoltre, è possibile affermare che la conservazione dei rotoli ercolanesi è dovuta principalmente alla carbonizzazione incompleta prodotta dal calore dei materiali vulcanici, un processo di combustione parziale che ha preservato i rotoli dall’incenerimento.

Nei circa venti anni intercorsi tra la prima e la seconda edizione non ho tralasciato di occuparmi dei papiri ercolanesi, continuando tra l’altro anche l’indagine analitica sia sui frammenti di papiri sia sui legni carbonizzati.

La seconda edizione del volume è arricchita di nuovi dati, anche quelli relativi ai legni carbonizzati non pubblicati nell’edizione del 1994.

Il raggiungimento deirisultati presentati è stato ottenuto attraverso una lunga serie di analisi sui campioni antichi disponibili e, per l’indagine di confronto, su centinaia di campioni moderni prodotti con le tecniche antiche. Appare superficiale, a mio avviso, pensare di chiarire le cause dei diversi gradi di colore e stati di conservazione dei papiri ercolanesi attraverso i risultati di poche analisi né, tantomeno, di stabilire il grado di carbonizzazione dei papiri eseguendo altrettante poche analisi su papiri moderni, senza tener conto delle diverse tecniche di manifattura utilizzate.

Nell’occasione della seconda edizione della pubblicazione I papiri carbonizzati di Ercolano, il Museo del Papiro ha allestito una teca dedicata ai papiri ercolanesi, esaudendo in tal modo l’augurio del prof. Gigante, espresso nel luglio 1990, “che un ambiente del Museo possa essere dedicato ai papiri ercolanesi”.

Desidero ringraziare Anna Di Natale, direttore del Museo del Papiro, per la costante e insostituibile collaborazione.

Corrado Basile

 

 

 

I PAPIRI E L’AMBIENTE FLUVIALE DEL CIANE. Un patrimonio da salvare

I PAPIRI E L’AMBIENTE FLUVIALE DEL CIANE
Un patrimonio da salvare
Mostra fotografica e videoproiezioni

Museo del Papiro “Corrado Basile”
ex convento di Sant’Agostino in Ortigia
30 maggio – 28 giugno 2015

Un percorso di cinquanta fotografie racconta il cambiamento del paesaggio fluviale del Ciane, un’area di rilevante interesse paesaggistico e naturalistico del territorio siracusano, meta di studiosi e viaggiatori di ogni Paese sin dai secoli scorsi. La mostra e il catalogo che l’accompagna sono curati da Corrado Basile e Anna Di Natale.
Il Museo del Papiro, perseguendo i propri compiti istituzionali, si occupa anche della salvaguardia della vegetazione a Cyperus papyrus L. e, più in generale, del paesaggio fluviale del Ciane, ed ha curato tra l’altro diverse pubblicazioni, frutto di ricerche archivistiche e scientifiche condotte da Corrado Basile sin dagli anni Settanta, nell’intento di fornire un contributo alla corretta conoscenza delle condizioni che gravano sul fiume e nel tentativo di sollecitare il recupero di questo prezioso patrimonio.
Nel passato, lo spettacolo che si presentava agli occhi del visitatore era incantevole. Oggi il fiume presenta un evidente stato di degrado, particolarmente nella parte superiore del corso d’acqua, causato dal mancato sfalcio razionale della vegetazione dell’alveo.
È comprensibile la delusione del visitatore il quale, desideroso di rivivere le emozioni descritte da numerosi scrittori sin dal Settecento, non ritrova più quello che un tempo era “uno spettacolo indimenticabile e fra i più belli e graditi che offra la città d’Archimede”.
La situazione presente ha portato il Museo del Papiro ad occuparsi ancora una volta di questo fiume, in difesa degli aspetti paesaggistici e storico-testimoniali. Dalla sentita esigenza di divulgare le informazioni emerse dagli studi e dalle indagini condotti è nata l’idea di realizzare una manifestazione espositiva che illustri, attraverso la ricca documentazione fotografica, ed aiuti a comprendere meglio i motivi che hanno portato a questo stato di degrado.
La mostra vuole essere utile strumento di documentazione sul cambiamento del paesaggio fluviale del Ciane, in particolare nell’ultimo ventennio, in un obiettivo di conservazione dell’ambiente fluviale.
L’ingresso alla mostra è gratuito. La mostra è visitabile da martedì a sabato dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:00, la domenica dalle ore 10:30 alle 13:00.

 

Pittori e doratori di maschere di mummia nel Fayum

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Il 2015 è l’“Anno della cultura egiziana in Italia”, che sarà celebrato con la realizzazione di un programma ricco di iniziative culturali e promozionali, al fine di approfondire ed intensificare i legami tra l’Italia e l’Egitto. Uno degli eventi più importanti sarà l’XI Congresso Internazionale degli Egittologi, che si terrà a Firenze dal 23 al 28 agosto 2015.

Com’è noto, il Museo del Papiro svolge da molti anni un’intensa attività per il restauro e la conservazione dei papiri in Egitto e possiede la più ampia collezione di papiri dell’Italia meridionale. Considerato che il papiro è una delle più importanti eredità che la civiltà egiziana abbia lasciato ai posteri, il Museo del Papiro intende partecipare alle celebrazioni dell’anno dedicato alla cultura egiziana realizzando una serie di eventi.

Il primo evento è l’esposizione di un contratto di concessione del II sec. a.C. su papiro.

 

“Pittori e doratori di maschere di mummia nel Fayum”.

La collezione del Museo del Papiro “Corrado Basile” si arricchisce di nuovi reperti, che vengono esposti per la prima volta al museo da giovedì 21 maggio 2015. Si tratta di un papiro datato al II secolo a.C., recuperato da un cartonnage di mummia proveniente dall’antico nomo Arsinoite in Egitto, e di un cartonnage di mummia decorato. Il papiro è un raro documento che attesta, per la prima volta, un contratto di concessione rilasciato a un pittore e a un doratore di maschere di mummia e di templi, i quali potevano esercitare la loro attività in tutto il nomo Arsinoite, oggi Fayum, a condizione che le tasse imposte per tali attività venissero pagate regolarmente nel corso dell’anno. Il papiro “dei pittori e doratori di maschere di mummia” nel Fayum (appartenente alla collezione di papiri del Museo del Papiro, con numero P. Syrac. 326) è stato oggetto di studio da parte di studiosi internazionali e, per la sua unicità, prima di essere esposto al Museo del Papiro, è stato in esposizione a Stoccarda nella mostra dedicata ai ritratti del Fayum, “Ägyptische Mumien Unsterblichkeit im Land der Pharaonen”.

Papiro, II sec. a.C. P. Syrac. 326 (particolare)

Orari di apertura maggio-settembre 2015

Il Museo del Papiro “Corrado Basile” comunica i nuovi orari di apertura al pubblico.
Maggio-Settembre 2015:
- da martedì a sabato 10.00-19.00
- domenica e festivi 10.00-14.00
Lunedì chiuso

Museo del Papiro/The Papyrus Museum

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Annunciamo l’uscita della nuova pubblicazione  “Museo del Papiro Corrado Basile The Papyrus Museum“, di C. Basile e A. Di Natale  (Monografie del Museo del Papiro 7).

2015-Monografie del Museo del Papiro 7

DOMENICHE AL MUSEO

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Domeniche al museo

Domeniche al museo

Domeniche al Museo.
Un percorso guidato per rendere i bambini protagonisti di un’esperienza sorprendente.
Il Museo del Papiro “Corrado Basile” organizza visite guidate e laboratori di manifattura della carta di papiro. Il laboratorio è rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Inizio delle attività alle ore 11,00. Le quote di partecipazione sono le seguenti: adulti € 5 (ingresso + visita guidata); bambini € 5 (ingresso + visita guidata + laboratorio).  Ai bambini partecipanti verrà offerto un piccolo foglio di carta di papiro.

Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazioni:

Museo del Papiro “Corrado Basile”

tel. 093122100

info@museodelpapiro.it

segreteria@museodelpapiro.it

 

Orari Visite
Da Maggio a Settembre:

Martedì – Sabato: 10.00 – 19.00
Domenica e Festivi: 10.00 – 14.00

Da Ottobre ad Aprile:

Martedì – Domenica: 9.30 – 14.00


 
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura


Giorni di Chiusura:
Lunedì, 1 Gennaio, 25 Dicembre

Comunicazioni
Galleria
Visite in LIS

Si organizzano visite in Lingua Italiana dei Segni.

Per informazioni o prenotazioni contattare il Museo del Papiro inviando una e-mail all'indirizzo segreteria@museodelpapiro.it o telefonando all'Ente Sordi di Siracusa al numero 093133567.

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